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domenica 27 dicembre 2020

Preghiere per la famiglia

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PREGHIERA PER LA FAMIGLIA 

(composta da Papa Giovanni Paolo II)


Dio, dal quale proviene ogni paternità

in cielo e in terra,

Padre, che sei Amore e Vita,

fa’ che ogni famiglia umana sulla terra diventi,

mediante il Tuo Figlio, Gesù Cristo, “nato da Donna”

e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità.


Un vero santuario della vita e dell’amore

per le generazioni che sempre si rinnovano.

Fa’ che la tua grazia guidi i pensieri e le opere

dei coniugi verso il bene delle loro famiglie

e di tutte le famiglie del mondo.


Fa’ che le giovani generazioni

trovino nella famiglia un forte sostegno

per la loro umanità e la loro crescita

nella verità e nell’amore.


Fa’ che l’amore,

rafforzato dalla grazia del sacramento del Matrimonio,

si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi,

attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.


Per Cristo nostro Signore, che è la Via,

la Verità e la Vita

nei secoli dei secoli. Amen.


PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA,

SUBLIME MODELLO DELLE FAMIGLIE CRISTIANE

(composta da Papa Pio XII)


O Sacra Famiglia, Trinità della terra,

o Gesù, Maria e Giuseppe,

sublimi Modelli delle famiglie cristiane,

a Voi ricorriamo,

non solo per confortarci con la soave contemplazione

dei vostri amabili esempi,

ma anche per implorare la vostra protezione

e promettervi costante fedeltà nel sentiero che ci indicate.

Aiutaci Tu, o Giuseppe,

specchio della più ammirabile paternità

nella cura assidua

che sapesti prestare al Salvatore e alla Vergine,

seguendo fedelmente le ispirazioni divine;

vieni in nostro soccorso, o Maria,

la più pura di tutte le spose e di tutte le madri;

assistici Tu, o Gesù, che volesti farti il più sottomesso dei figli!

Siate tutti e tre sempre a noi vicini,

nelle ore liete e nelle tristi,

nei nostri lavori e nel nostro riposo,

nelle nostre ansie e nelle nostre speranze!

E otteneteci che tutti i focolari,

santi a imitazione del vostro,

siano per tutti i loro membri scuole di virtù,

asili di santità,

cammino sicuro verso quella eterna beatitudine,

che per vostra intercessione fiduciosamente speriamo!

Così sia.


ATTO DI CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA

ALLA SANTA FAMIGLIA

(composta da  Leone XIII)


O Gesù, Redentore nostro amabilissimo,

che venuto ad illuminare il mondo

con la dottrina e con l’esempio

volesti passare la maggior parte della tua vita terrena

umile e soggetto a Maria e a Giuseppe

nella povera Casa di Nazareth,

santificando quella Famiglia

che doveva essere l’esempio di tutte le famiglie cristiane,

accogli benigno la nostra famiglia,

che ora a Te si affida e si consacra!

Difendila, custodiscila, stabilisci in essa il tuo santo timore,

la pace e la concordia della carità cristiana affinché,

uniformandoci al divino Modello della tua Famiglia,

possiamo conseguire insieme,

nessuno escluso, la beatitudine eterna.

O Maria, Madre amorosa di Gesù e Madre nostra,

con la tua pietosa intercessione,

rendi accetta a Gesù questa umile offerta

ed ottienici le sue grazie e benedizioni!

O Giuseppe, Custode santissimo di Gesù e di Maria,

aiutaci con le tue preghiere

in ogni necessità spirituale e materiale

affinché possiamo, con Maria e con Te,

benedire eternamente il nostro Redentore Gesù!

Amen.


PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA,

PER IL DONO DELLE VOCAZIONI RELIGIOSE

(composta dal Beato Giovanni Paolo II)


 O Santa Famiglia di Nazareth,

comunità d’amore di Gesù, Maria e Giuseppe,

suscita nell’animo dei giovani

una coscienza retta ed una volontà libera

perché, crescendo in sapienza, età e grazia,

accolgano generosamente il dono

della vocazione divina!

Santa Famiglia di Nazareth,

fa’ che noi tutti, contemplando ed imitando

la preghiera assidua,

l’obbedienza generosa,

la povertà dignitosa

e la purezza verginale vissuta in Te,

ci disponiamo a compiere la Volontà di Dio

e ad accompagnare

con previdente delicatezza

quanti tra noi sono chiamati

a seguire più da vicino il Signore Gesù,

che per noi ha dato se stesso!

Amen.



Qui troverete un approfondimento sulla Festa della Santa Famiglia.


Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

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Festa della SANTA FAMIGLIA di

GESÙ, MARIA e GIUSEPPE



Dopo il Natale osserviamo Gesù crescere con Maria e Giuseppe, testimoni quotidiani di fede

Di solito, posta al centro, o a lato del presepe, è lei che cattura l’attenzione di tutti, grandi e bambini: è la Sacra Famiglia. Giuseppe, Maria e il piccolo Gesù, appena nato, catalizzano l’attenzione di chiunque si metta di fronte alla rappresentazione del Natale per eccellenza, il presepe. L’immagine è tenera, vera, e luminosa. Le figure di questa “speciale” famiglia, sono al centro di ogni altro personaggio, di ogni altra statuetta, che anima il presepe: la Sacra Famiglia, ne è il cuore, pulsante e vivo, anche nella immobilità di tutto lo scenario.

La festa della Sacra Famiglia di Gesù, cade nel tempo di Natale del rito latino. Secondo il calendario della forma ordinaria del rito romano, tale festa è posta nella domenica che intercorre tra il Natale e il Capodanno. In assenza della domenica, si festeggia il 30 dicembre. Nella forma straordinaria del rito romano, la festa della Sacra Famiglia cade nella domenica fra l'ottava dell'Epifania. Nel rito ambrosiano la ricorrenza viene celebrata nella terza o quarta domenica successiva all’Epifania. La festa della Sacra Famiglia fu introdotta nella liturgia cattolica - solo localmente - nel XVII secolo. Nel 1895 la data fissata per tale festa era la terza domenica dopo l'Epifania. Soltanto nel 1921 - grazie a papa Benedetto XV - la celebrazione fu estesa a tutta la Chiesa. Fu papa Giovanni XXIII a modificarne ulteriormente la data spostandola alla prima domenica dopo l'epifania. In fine dobbiamo alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II, l’attuale posizione nel calendario.

In questa importante festa, la Sacra Famiglia, è vista nel ricordo della vita di tutti i giorni: mentre vede crescere Gesù, nella sua quotidiana semplicità. E la sua eccezionalità - potremmo dire - risiede proprio in questi gesti domestici, esempio per tutte le famiglie del mondo. Una delle più poetiche descrizioni di questa “scena”, la dobbiamo a papa Paolo VI che in un famoso discorso del 5 gennaio 1964, si espresse con queste indelebili e - sempre attuali - parole:

“La casa di Nazareth è la scuola dove si è iniziati a comprendere la vita di Gesù, cioè la scuola del Vangelo. Qui si impara ad osservare, ad ascoltare, a meditare, a penetrare il significato così profondo e così misterioso di questa manifestazione del Figlio di Dio tanto semplice, umile e bella. (...) Qui tutto ha una voce, tutto ha un significato. Qui, a questa scuola, certo comprendiamo perché dobbiamo tenere una disciplina spirituale, se vogliamo seguire la dottrina del Vangelo e diventare discepoli del Cristo. Oh! come volentieri vorremmo ritornare fanciulli e metterci a questa umile e sublime scuola di Nazareth! (...) In primo luogo essa ci insegna il silenzio. Oh! se rinascesse in noi la stima del silenzio, atmosfera ammirabile ed indispensabile dello spirito: mentre siamo storditi da tanti frastuoni, rumori e voci clamorose nella esagitata e tumultuosa vita del nostro tempo. (...) Qui comprendiamo il modo di vivere in famiglia. Nazareth ci ricordi cos’è la famiglia, cos’è la comunione di amore, la sua bellezza austera e semplice, il suo carattere sacro ed inviolabile; ci faccia vedere com’è dolce ed insostituibile l’educazione in famiglia, ci insegni la sua funzione naturale nell’ordine sociale.

Infine impariamo la lezione del lavoro. Oh! dimora di Nazareth, casa del Figlio del falegname! Qui soprattutto desideriamo comprendere e celebrare la legge, severa certo ma redentrice della fatica umana; qui nobilitare la dignità del lavoro in modo che sia sentita da tutti; ricordare sotto questo tetto che il lavoro non può essere fine a se stesso, ma che riceve la sua libertà ed eccellenza, non solamente da quello che si chiama valore economico, ma anche da ciò che lo volge al suo nobile fine; qui infine vogliamo salutare gli operai di tutto il mondo e mostrar loro il grande modello, il loro divino fratello, il profeta di tutte le giuste cause che li riguardano, cioè Cristo nostro Signore”.

La citazione è sicuramente lunga, ma fra tutte le descrizioni della Sacra Famiglia che la “letteratura cattolica” ci ha lasciato, questa è - sicuramente - una delle più significative, una delle più complete, per entrare nel pieno della festa di oggi. Ma, soprattutto, visto la contemporaneità che stiamo vivendo, ci offre spunti di riflessione profonda. In questa pagina, infatti, troviamo - condensati - tutti gli insegnamenti che dovremmo tenere nel cuore, sempre. E, per quanto possibile, farli divenire vita quotidiana, vita domestica, nella semplicità dell’Amore. 


Significato della Festa 

Il significato della festa è molto importante in quanto dopo aver visto la Sacra Famiglia dare alla luce e accudire il neonato Gesù a Nazareth, in questa festività la si può ammirare e ricordare nella vita di tutti i giorni, mentre vede crescere il Cristo. L'eccezionalità di tale famiglia risiede soprattutto nel fatto che i gesti quotidiani che in qualsiasi focolare domestico erano e sono ancora oggi svolti, coincidono allo stesso tempo con il pregare, amare, adorare il proprio Dio, comunicando con suo figlio incarnato in terra. Accudendo Gesù, lavandolo e giocando insieme a lui la Madonna e San Giuseppe mettevano in pratica i dovuti atti di culto, rappresentando il punto d'inizio per ogni famiglia cristiana, del tempo e odierna, che viveva ogni istante della giornata come un sacramento.

La celebrazione fu istituita per dare un esempio e un impulso all’istituzione della famiglia, cardine del vivere sociale e cristiano, prendendo a riferimento i tre personaggi che la componevano, figure eccezionali sì ma con tutte le caratteristiche di ogni essere umano e con le problematiche di ogni famiglia. La festa ha quindi come obiettivo quello di conferire un esempio a tutte le famiglie cristiane, che avrebbero potuto guardare con orgoglio al nucleo familiare che fu di Cristo il quale era caratterizzato da tutte le normali problematiche che chiunque si trova ad affrontare. Maria seguì lo sposalizio con Giuseppe, seguendo la legge ebraica, ma soprattutto il grande piano del suo Dio, conservando però la propria verginità. In seguito alla Visitazione a Sant'Elisabetta iniziò a sentire i chiari segni di una gravidanza, giungendo infine a dare alla luce il Figlio del Signore. Prima dell'età adulta raggiunta da Gesù, la Madonna viene citata in alcuni Vangeli per un episodio accaduto durante l'adolescenza di Cristo (al tempo dodicenne), che si intrattenne al tempio con i dottori, mentre i suoi genitori penavano ormai da tre giorni nel cercarlo senza sosta.

 

Ecco un'omelia di San Giovanni Paolo II sulla Santa Famglia di Nazareth 

(ANGELUS, Domenica, 31 dicembre 1989)

Carissimi fratelli e sorelle.

La festa odierna c’invita a contemplare la Santa Famiglia di Giuseppe, Maria e Gesù e ad ammirarne l’armoniosa intesa e il perfetto amore. Nella luce di quel modello noi possiamo meglio comprendere il valore dell’istituzione familiare e l’importanza della sua serena convivenza.

Dal racconto biblico della creazione sappiamo che la famiglia è stata voluta da Dio, quand’egli creò l’uomo e la donna e, benedicendoli, disse: “Siate fecondi e moltiplicatevi” (Gen 1, 28).

La grazia di Cristo, poi, trasmessa mediante il sacramento del Matrimonio, rende le famiglie capaci di realizzare l’unione alla quale sono chiamate. In particolare, le famiglie cristiane sono impegnate a riprodurre l’ideale enunciato da Gesù nella preghiera sacerdotale: “Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola” (Gv 17, 21). Colui che fece questa preghiera ottenne col suo sacrificio un dono speciale di unità per tutte le famiglie.

Il Figlio di Dio divenne sacerdote nell’Incarnazione, ma proprio in virtù di tale ministero ebbe bisogno di una educazione familiare. Gesù obbediva a Maria e a Giuseppe: “Stava loro sottomesso”, dice il Vangelo (Lc 2, 51). Questa sottomissione contribuiva all’unione del Bambino con i suoi genitori e al clima di perfetta intesa che regnava nella casa di Nazaret.

L’educazione ricevuta in famiglia preparò di fatto Gesù alla missione che doveva compiere sulla terra, secondo la rivelazione dell’angelo al momento dell’Annunciazione. Fu quindi una formazione al compimento del suo ministero sacerdotale, più particolarmente all’offerta del sacrificio di se stesso al Padre.

Viene così illuminato il ruolo della famiglia cristiana nello sviluppo delle vocazioni sacerdotali. 

La vocazione è una chiamata che viene dal potere sovrano e gratuito di Dio. Ma tale chiamata deve aprirsi una strada nel cuore; deve entrare nelle profondità del pensiero, del sentimento, della volontà del soggetto, per giungere ad influenzarne il comportamento morale. Il giovane ha bisogno di un ambiente familiare tale, che lo aiuti a prendere coscienza della chiamata e a svilupparne tutte le virtualità.





martedì 31 dicembre 2019

Cantiamo il Te Deum (estesamente Te Deum laudamus, latino per "Noi ti lodiamo Dio") per ringraziare il Signore dell'anno appena trascorso. (31 Dicembre 2019)

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ll Te Deum (estesamente Te Deum laudamus, "Dio ti lodiamo") è un inno cristiano di ringraziamento che viene tradizionalmente cantato la sera del 31 dicembre, per ringraziare dell'anno appena trascorso durante i primi vespri della solennità di Maria Ss. Madre di Dio oppure in altre particolari occasioni solenni come nella Cappella Sistina ad avvenuta elezione del nuovo pontefice, prima che si sciolga il conclave oppure a conclusione di un Concilio.



L’inno si può dividere in tre parti:

-La prima parte, fino a Paraclitum Spiritum, è una lode trinitaria indirizzata al Padre. Letterariamente è molto simile ad un’anafora eucaristica, contenendo il triplice Sanctus.

-La seconda parte, da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti, è una lode a Cristo Redentore.

-La terza parte, da Salvum fac, è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi.



Te Deum (in italiano)




Noi ti lodiamo, Dio  ti proclamiamo  Signore. 
O eterno Padre,  tutta la terra ti adora. 
  
A te cantano gli angeli  e tutte le potenze dei cieli: 
Santo, Santo, Santo  il Signore Dio dell'universo. 
  
I cieli e la terra  sono pieni della tua gloria. 
Ti acclama il coro degli apostoli e la candida schiera dei martiri; 
  
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; 
la santa Chiesa proclama la tua gloria, 
adora il tuo unico figlio, 
e lo Spirito Santo Paraclito. 
  
O Cristo, re della gloria,  eterno Figlio del Padre, 
tu nascesti dalla Vergine Madre  per la salvezza dell'uomo. 
  
Vincitore della morte, 
hai aperto ai credenti il regno dei cieli. 
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. 
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. 
  
Soccorri i tuoi figli, Signore, 
che hai redento col tuo sangue prezioso. 
Accoglici nella tua gloria 
nell'assemblea dei santi. 
  
Salva il tuo popolo, Signore, 
guida e proteggi i tuoi figli. 
Ogni giorno ti benediciamo, 
lodiamo il tuo nome per sempre. 
  
Degnati oggi, Signore,  di custodirci senza peccato. 
Sia sempre con noi la tua misericordia:  in te abbiamo sperato. 
  
Pietà di noi, Signore, pietà di noi. 
Tu sei la nostra speranza,  non saremo confusi in eterno.


Te Deum (in latino)




Te Deum laudámus:  te Dóminum confitémur. 
Te ætérnum Patrem,  omnis terra venerátur. 
Tibi omnes ángeli, 
tibi cæli et univérsæ potestátes: 
tibi chérubim et séraphim  
incessábili voce proclamant: 
  
Sanctus, Sanctus, Sanctus  
Dóminus Deus Sábaoth. 
Pleni sunt cæli et terra maiestátis glóriæ tuae. 
Te gloriósus Apostolórum chorus, 
te prophetárum laudábilis númerus, 
te mártyrum candidátus laudat exércitus. 
Te per orbem terrárum 
sancta confitétur Ecclésia, 
Patrem imménsæ maiestátis; 
venerándum tuum verum et únicum Fílium; 
Sanctum quoque Paráclitum Spíritum. 
  
Tu rex glóriæ, Christe. 
Tu Patris sempitérnus es Filius. 
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, 
non horruísti Virginis úterum. 
Tu, devícto mortis acúleo, 
aperuísti credéntibus regna cælórum. 
Tu ad déxteram Dei sedes, in glória Patris. 
Iudex créderis esse ventúrus. 
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, 
quos pretióso sánguine redemísti. 
ætérna fac cum sanctis tuis in glória numerári. 
  
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, 
et bénedic hereditáti tuæ. 
Et rege eos, et extólle illos usque in ætérnum. 
Per síngulos dies benedícimus te; 
et laudámus nomen tuum in sæculum, 
et in sæculum sæculi. 
Dignáre, Dómine, die isto 
sine peccáto nos custodíre. 
Miserére nostri, Dómine, miserére nostri. 
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, 
quemádmodum sperávimus in te. 
In te, Dómine, sperávi: 
non confúndar in ætérnum.


Il Te Deum con Papa Benedetto XVI, 

in latino (31-12-2009):








Theotókos, Madre di Dio: ogni volta che recitiamo l’Ave Maria, ci rivolgiamo alla Vergine con questo titolo, supplicandola di pregare "per noi peccatori". Al termine di un anno, sentiamo il bisogno di invocare in modo tutto speciale la materna intercessione di Maria Santissima per la città di Roma, per l’Italia, per l’Europa e per il mondo intero. A Lei, che è la Madre della Misericordia incarnata, affidiamo soprattutto le situazioni nelle quali solo la grazia del Signore può recare pace, conforto, giustizia. "Nulla è impossibile a Dio" (Lc 1,37), si sentì dire la Vergine dall’Angelo che le annunciava la sua divina maternità. Maria credette, e per questo è beata (cfr Lc 1,45). Ciò che è impossibile all’uomo, diventa possibile per chi crede (cfr Mc 9,23). Perciò, domandiamo alla Madre di Dio che ci ottenga il dono di una fede matura: una fede che vorremmo assomigliasse per quanto possibile alla sua, una fede limpida, genuina, umile e al tempo stesso coraggiosa, intrisa di speranza e di entusiasmo per il Regno di Dio, una fede scevra di ogni fatalismo e tutta protesa a cooperare in piena e gioiosa obbedienza alla divina volontà, nell’assoluta certezza che Dio non vuole altro che amore e vita, sempre e per tutti. 

(BENEDETTO XVI Basilica Vaticana Domenica, 31 dicembre 2006)

venerdì 19 aprile 2019

Preghiere a Gesù Crocifisso da recitare il venerdì (in particolare il Venerdì Santo) per le anime del purgatorio.

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TI ADORO, O CROCE SANTA


Ti adoro, o Croce Santa, che fosti ornata del
Corpo Sacratissimo del mio Signore, coperta e
tinta del suo Preziosissimo Sangue.
Ti adoro, mio Dio, posto in croce per me.
Ti adoro, o Croce Santa, per amore di Colui
che è il mio Signore.

Amen.


Il Venerdì è un giorno speciale, il giorno in cui Gesù ha sofferto per la nostra salvezza. Ogni Venerdì Santo recitando la seguente preghiera 33 volte, è possibile liberare 33 anime dal Purgatorio. 
Invece, recitata un qualsiasi Venerdì per 50 volte libera dal purgatorio 5 anime bisognose.

Tale efficacia venne confermata dai Papi Adriano VI, Gregorio XIII e Paolo VI



PREGHIERA A GESÙ CROCIFISSO



Eccomi, o mio amato e buon Gesù,
che alla tua santissima presenza prostrato,
Ti prego col fervore più vivo
ad imprimere nel mio cuore,
sentimenti di fede, di speranza, di carità,
di dolore dei miei peccati
e di proponimento di non più offenderti;
Con tutto l'amore e con tutta la compassione del mio cuore
contemplo le tue cinque piaghe,
cominciando da ciò che disse di Te, o buon Gesù,
il santo profeta Davide:
"Hanno forato le mie mani e i miei piedi,
hanno contato tutte le mie ossa". 

Amen.


Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu si benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

A colui che recita questa preghiera dopo la Santa Comunione, dinanzi l'immagine di Gesù Crocifisso, è concessa l'indulgenza plenaria nei singoli Venerdì del tempo quaresimale e nel Venerdì Santo; e l'indulgenza parziale in tutti gli altri giorni dell'anno.  (Pio IX)




Orazione da recitarsi davanti al Crocifisso 


Adoro te, Croce preziosa, che con le venerabili membra del mio Signore Gesù Cristo foste ador­nata, e col suo preziosissimo san­gue tinta. Adoro te mio Dio, posto su quella Croce per amor mio.

Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu si benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

L'Eterno riposo dona loro o Signore
e splenda ad essi la Luce Perpetua. Riposino in pace.
Amen.

Con questa Orazione si liberano tre anime dal Purgatorio ogni venerdì che si recita e 33 al Venerdì Santo.





lunedì 31 dicembre 2018

Te Deum di Ringraziamento per l'anno trascorso.

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ll Te Deum (estesamente Te Deum laudamus, "Dio ti lodiamo") è un inno cristiano di ringraziamento che viene tradizionalmente cantato la sera del 31 dicembre, per ringraziare dell'anno appena trascorso durante i primi vespri della solennità di Maria Ss. Madre di Dio oppure in altre particolari occasioni solenni come nella Cappella Sistina ad avvenuta elezione del nuovo pontefice, prima che si sciolga il conclave oppure a conclusione di un Concilio.



L’inno si può dividere in tre parti:

-La prima parte, fino a Paraclitum Spiritum, è una lode trinitaria indirizzata al Padre. Letterariamente è molto simile ad un’anafora eucaristica, contenendo il triplice Sanctus.

-La seconda parte, da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti, è una lode a Cristo Redentore.

-La terza parte, da Salvum fac, è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi.




Te Deum (in italiano)




Noi ti lodiamo, Dio  ti proclamiamo  Signore. 
O eterno Padre,  tutta la terra ti adora. 
  
A te cantano gli angeli  e tutte le potenze dei cieli: 
Santo, Santo, Santo  il Signore Dio dell'universo. 
  
I cieli e la terra  sono pieni della tua gloria. 
Ti acclama il coro degli apostoli e la candida schiera dei martiri; 
  
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; 
la santa Chiesa proclama la tua gloria, 
adora il tuo unico figlio, 
e lo Spirito Santo Paraclito. 
  
O Cristo, re della gloria,  eterno Figlio del Padre, 
tu nascesti dalla Vergine Madre  per la salvezza dell'uomo. 
  
Vincitore della morte, 
hai aperto ai credenti il regno dei cieli. 
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. 
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. 
  
Soccorri i tuoi figli, Signore, 
che hai redento col tuo sangue prezioso. 
Accoglici nella tua gloria 
nell'assemblea dei santi. 
  
Salva il tuo popolo, Signore, 
guida e proteggi i tuoi figli. 
Ogni giorno ti benediciamo, 
lodiamo il tuo nome per sempre. 
  
Degnati oggi, Signore,  di custodirci senza peccato. 
Sia sempre con noi la tua misericordia:  in te abbiamo sperato. 
  
Pietà di noi, Signore, pietà di noi. 
Tu sei la nostra speranza,  non saremo confusi in eterno.




Te Deum (in latino)




Te Deum laudámus:  te Dóminum confitémur. 
Te ætérnum Patrem,  omnis terra venerátur. 
Tibi omnes ángeli, 
tibi cæli et univérsæ potestátes: 
tibi chérubim et séraphim  
incessábili voce proclamant: 
  
Sanctus, Sanctus, Sanctus  
Dóminus Deus Sábaoth. 
Pleni sunt cæli et terra maiestátis glóriæ tuae. 
Te gloriósus Apostolórum chorus, 
te prophetárum laudábilis númerus, 
te mártyrum candidátus laudat exércitus. 
Te per orbem terrárum 
sancta confitétur Ecclésia, 
Patrem imménsæ maiestátis; 
venerándum tuum verum et únicum Fílium; 
Sanctum quoque Paráclitum Spíritum. 
  
Tu rex glóriæ, Christe. 
Tu Patris sempitérnus es Filius. 
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, 
non horruísti Virginis úterum. 
Tu, devícto mortis acúleo, 
aperuísti credéntibus regna cælórum. 
Tu ad déxteram Dei sedes, in glória Patris. 
Iudex créderis esse ventúrus. 
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, 
quos pretióso sánguine redemísti. 
ætérna fac cum sanctis tuis in glória numerári. 
  
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, 
et bénedic hereditáti tuæ. 
Et rege eos, et extólle illos usque in ætérnum. 
Per síngulos dies benedícimus te; 
et laudámus nomen tuum in sæculum, 
et in sæculum sæculi. 
Dignáre, Dómine, die isto 
sine peccáto nos custodíre. 
Miserére nostri, Dómine, miserére nostri. 
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, 
quemádmodum sperávimus in te. 
In te, Dómine, sperávi: 
non confúndar in ætérnum.





Theotókos, Madre di Dio: ogni volta che recitiamo l’Ave Maria, ci rivolgiamo alla Vergine con questo titolo, supplicandola di pregare "per noi peccatori". Al termine di un anno, sentiamo il bisogno di invocare in modo tutto speciale la materna intercessione di Maria Santissima per la città di Roma, per l’Italia, per l’Europa e per il mondo intero. A Lei, che è la Madre della Misericordia incarnata, affidiamo soprattutto le situazioni nelle quali solo la grazia del Signore può recare pace, conforto, giustizia. "Nulla è impossibile a Dio" (Lc 1,37), si sentì dire la Vergine dall’Angelo che le annunciava la sua divina maternità. Maria credette, e per questo è beata (cfr Lc 1,45). Ciò che è impossibile all’uomo, diventa possibile per chi crede (cfr Mc 9,23). Perciò, domandiamo alla Madre di Dio che ci ottenga il dono di una fede matura: una fede che vorremmo assomigliasse per quanto possibile alla sua, una fede limpida, genuina, umile e al tempo stesso coraggiosa, intrisa di speranza e di entusiasmo per il Regno di Dio, una fede scevra di ogni fatalismo e tutta protesa a cooperare in piena e gioiosa obbedienza alla divina volontà, nell’assoluta certezza che Dio non vuole altro che amore e vita, sempre e per tutti. 

(BENEDETTO XVI Basilica Vaticana Domenica, 31 dicembre 2006)

venerdì 7 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Nono Giorno (7 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Nono Giorno


Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!   


Orazione del giorno 


O Immacolata Concezione, Madre mia, nel vuoto e, molte volte, nell’oscurità della mia vita, nell’oscurità del mondo moderno nel quale il male è potente, Ti supplico, portaci speranza e restaura la Nostra fiducia. Intercedi per me presso Tuo Figlio misericordioso, chiedendoGli il Suo perdono per le mie colpe e per quelle di tutta l’umanità. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di …  (esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. 

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! 

giovedì 6 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Ottavo Giorno (6 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Ottavo Giorno



Preghiera iniziale


Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti
venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!  



Orazione del giorno 

O Immacolata Concezione, Consolatrice degli afflitti, guarda le mie sofferenze e i miei dolori. Sii Colei che rimane sempre con me, anche quando i miei occhi si chiuderanno a questa terra ed io mi presenterò al Tuo Divino Figlio. Madre mia, custodiscimi sempre al Tuo fianco e stringimi vicino al Tuo cuore, perché è all’ombra della Croce che sono diventato Tuo Figlio. Vergine Maria, aumenta giorno per giorno il mio amore verso di Te ed il Tuo Divino Figlio. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. 

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! 

mercoledì 5 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Settimo Giorno (5 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Settimo Giorno



Preghiera iniziale


Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 


Orazione del giorno 


O Immacolata Concezione, Ti chiediamo, oggi, con la semplicità dei bambini che, distaccati dai beni materiali e rassegnati alle sofferenze, camminiamo guidati dalla pratica delle Beatitudini verso il Regno del Cielo. Così, Madre mia, potremo già su questa terra cominciare a conoscere la gioia celeste e cantare, con Te: Magnificat. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. 

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia!

martedì 4 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Sesto Giorno (4 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Sesto Giorno



Preghiera iniziale


Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 



Orazione del giorno 


O Immacolata Concezione, insegnami a vivere tutti i momenti della mia vita alla presenza di Dio e ad elevare i miei pensieri, il mio cuore e la mia anima al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ti chiedo specialmente che Tu interceda con il Tuo potere e con il Tuo amore materno per la Santa Chiesa, per il Santo Padre e per tutti i pastori. Che tutti siano una cosa sola! Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 

 O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna
dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. 

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! 

lunedì 3 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Quinto Giorno (3 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Quinto Giorno



Preghiera iniziale


Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei restare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 



Orazione del giorno 


O Immacolata Concezione, Salute degli infermi, che guarisci i malati, prega per loro e intercedi per me. O Madre mia, sai bene che inciampo e molte volte cado. Aiutami ad alzarmi dalle mie cadute e a continuare il mio cammino, confidando nella tua materna sollecitudine. Ti affido oggi specialmente i malati e i disperati. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 


 O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. 

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia!

domenica 2 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Quarto Giorno (2 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Quarto Giorno




Preghiera iniziale


Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti ovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta).

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 



Orazione del giorno 


O Immacolata Concezione, Madre mia, prendimi per mano, conducimi a Gesù, per scoprire, ascoltare e comprendere senza deformazione e in tutta purezza, verità e chiarezza, la Parola di salvezza, così come il Tuo Divino Figlio l’ha rivelata. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di …(esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. 

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! 

sabato 1 dicembre 2018

Novena a Maria Immacolata - Terzo Giorno (1 Dicembre 2018)

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Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata



Terzo Giorno



Preghiera iniziale


Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 

Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta).

Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,

fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 




Orazione del giorno 


O Immacolata Concezione, Tu hai voluto, a Lourdes e a Fatima, indicarmi l’importanza e l’efficacia della preghiera e del sacrificio, contribuendo all’opera di salvezza delle anime. Dammi oggi una sete ardente di preghiera e sacrificio per amore delle anime più bisognose. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 


Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio,  prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! 

O Dio, che con l'Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l'hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito.

Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! 

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