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domenica 4 agosto 2024

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato»." (Giovanni 6,24-35) 4 Agosto 2024

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Domenica 04 Agosto 2024

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 


O Dio, vieni a salvarmi,

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Tu sei mio aiuto e mio liberatore:

Signore, non tardare. (Sal 69,2.6)


Prima Lettura

Io farò piovere pane dal cielo per voi.

Dal libro dell’Èsodo

Es 16,2-4.12-15

 

In quei giorni, nel deserto tutta la comunità degli Israeliti mormorò contro Mosè e contro Aronne.

Gli Israeliti dissero loro: «Fossimo morti per mano del Signore nella terra d’Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà! Invece ci avete fatto uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine».

Allora il Signore disse a Mosè: «Ecco, io sto per far piovere pane dal cielo per voi: il popolo uscirà a raccoglierne ogni giorno la razione di un giorno, perché io lo metta alla prova, per vedere se cammina o no secondo la mia legge. Ho inteso la mormorazione degli Israeliti. Parla loro così: “Al tramonto mangerete carne e alla mattina vi sazierete di pane; saprete che io sono il Signore, vostro Dio”».

La sera le quaglie salirono e coprirono l’accampamento; al mattino c’era uno strato di rugiada intorno all’accampamento. Quando lo strato di rugiada svanì, ecco, sulla superficie del deserto c’era una cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. Gli Israeliti la videro e si dissero l’un l’altro: «Che cos’è?», perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: «È il pane che il Signore vi ha dato in cibo».


Parola di Dio.


Salmo Responsoriale

Dal Sal 77 (78)

R. Donaci, Signore, il pane del cielo.


Ciò che abbiamo udito e conosciuto

e i nostri padri ci hanno raccontato

non lo terremo nascosto ai nostri figli,

raccontando alla generazione futura

le azioni gloriose e potenti del Signore

e le meraviglie che egli ha compiuto. R.

 

Diede ordine alle nubi dall’alto

e aprì le porte del cielo;

fece piovere su di loro la manna per cibo

e diede loro pane del cielo. R.

 

L’uomo mangiò il pane dei forti;

diede loro cibo in abbondanza.

Li fece entrare nei confini del suo santuario,

questo monte che la sua destra si è acquistato. R.


Seconda Lettura

Rivestite l'uomo nuovo, creato secondo Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Ef 4,17.20-24

 

Fratelli, vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani con i loro vani pensieri.

Voi non così avete imparato a conoscere il Cristo, se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, ad abbandonare, con la sua condotta di prima, l’uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli, a rinnovarvi nello spirito della vostra mente e a rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità.


Parola di Dio.


Alleluia, alleluia.


Non di solo pane vivrà l'uomo,

ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)


Alleluia.


Vangelo

Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!


+Dal Vangelo secondo san Giovanni

Gv 6,24-35

 

In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».

Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».

Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».

Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».


Parola del Signore.



Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,

un pane che porta in sé ogni dolcezza

e soddisfa ogni desiderio. (Cf. Sap 16,20)


Io sono il pane della vita;

chi viene a me non avrà più fame

e chi crede in me non avrà più sete. (Gv 6,35)

domenica 14 gennaio 2024

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "«Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» - che significa Pietro." (Giovanni 1,35-42) 14 Gennaio 2024

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DOMENICA 14 GENNAIO 2024

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


A te si prostri tutta la terra, o Dio.

A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)



Prima Lettura

Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta.

Dal primo libro di Samuèle

1Sam 3,1-10.19-20


In quei giorni, il giovane Samuèle serviva il Signore alla presenza di Eli. La parola del Signore era rara in quei giorni, le visioni non erano frequenti.

E quel giorno avvenne che Eli stava dormendo al suo posto, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva più a vedere. La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuèle dormiva nel tempio del Signore, dove si trovava l'arca di Dio.

Allora il Signore chiamò: «Samuèle!» ed egli rispose: «Eccomi», poi corse da Eli e gli disse: «Mi hai chiamato, eccomi!». Egli rispose: «Non ti ho chiamato, torna a dormire!». Tornò e si mise a dormire.

Ma il Signore chiamò di nuovo: «Samuèle!»; Samuèle si alzò e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Ma quello rispose di nuovo: «Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!». In realtà Samuèle fino ad allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore.

Il Signore tornò a chiamare: «Samuèle!» per la terza volta; questi si alzò nuovamente e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane.

Eli disse a Samuèle: «Vattene a dormire e, se ti chiamerà, dirai: "Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta"». Samuèle andò a dormire al suo posto. Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiamò come le altre volte: «Samuèle, Samuèle!». Samuèle rispose subito: «Parla, perché il tuo servo ti ascolta». 

Samuèle crebbe e il Signore fu con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole. Perciò tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, seppe che Samuèle era stato costituito profeta del Signore.


Parola di Dio.


Salmo Responsoriale

Dal Sal 39 (40)


R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.


Ho sperato, ho sperato nel Signore,

ed egli su di me si è chinato,

ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,

 una lode al nostro Dio. R.


Sacrificio e offerta non gradisci,

gli orecchi mi hai aperto,

non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato. 

Allora ho detto: «Ecco, io vengo». R.


«Nel rotolo del libro su di me è scritto 

di fare la tua volontà:

mio Dio, questo io desidero;

la tua legge è nel mio intimo». R.


Ho annunciato la tua giustizia 

nella grande assemblea;

vedi: non tengo chiuse le labbra, 

Signore, tu lo sai. R.


Seconda Lettura

I vostri corpi sono membra di Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

1Cor 6,13c-15a.17-20


Fratelli, il corpo non è per l'impurità, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. 

Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. State lontani dall'impurità! Qualsiasi peccato l'uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all'impurità, pecca contro il proprio corpo. 

Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!


Parola di Dio.



Alleluia, alleluia.


«Abbiamo trovato il Messia»:

la grazia e la verità vennero per mezzo di lui. (Gv 1,41.17b)


Alleluia.


Vangelo

Videro dove dimorava e rimasero con lui.


+Dal Vangelo secondo san Giovanni

Gv 1,35-42


In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. 

Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì - che, tradotto, significa maestro - dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. 

Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» - che significa Pietro.


Parola del Signore.



Davanti a me tu prepari una mensa;

il mio calice trabocca. (Sal 22,5)


Abbiamo conosciuto e creduto

l’amore che Dio ha in noi. (1 Gv 4,16)


Giovanni il Battista fissò lo sguardo su Gesù e disse:

«Ecco l'Agnello di Dio!».

E i suoi discepoli seguirono Gesù. (Cf. Gv 1,36-37)

domenica 5 novembre 2023

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato". Matteo 23,1-12 (5 Novembre 2023)

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DOMENICA 05 NOVEMBRE 2023

XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A


Non abbandonarmi, Signore, mio Dio,
da me non stare lontano;
vieni presto in mio aiuto,
Signore, mia salvezza. (Sal 37,22-23)
 
 

Prima Lettura

Avete deviato dalla retta via e siete stati d'inciampo a molti con il vostro insegnamento.

Dal libro del profeta Malachia
Ml 1,14b-2,2b.8-10

Io sono un re grande, dice il Signore degli eserciti, e il mio nome è terribile fra le nazioni.
Ora a voi questo monito, o sacerdoti. Se non mi ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre benedizioni.
Voi vi siete allontanati dalla retta via e siete stati d'inciampo a molti con il vostro insegnamento; avete rotto l'alleanza di Levi, dice il Signore degli eserciti.
Perciò anch'io vi ho reso spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo, perché non avete osservato le mie disposizioni e avete usato parzialità riguardo alla legge.
Non abbiamo forse tutti noi un solo Padre? Forse non ci ha creati un unico Dio? Perché dunque agire con perfidia l'uno contro l'altro profanando l'alleanza dei nostri padri?

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale
Dal Sal 130

R. Custodiscimi, Signore, nella pace.
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze. R.
Io sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è l'anima mia. R.
Speri Israele nel Signore,
ora e sempre. R.
 

Seconda Lettura

Avremmo desiderato trasmettervi non solo il Vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita.Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 7b-9.13

 
Fratelli, siamo stati amorevoli in mezzo a voi come una madre nutre e ha cura delle proprie creature. Così affezionati a voi, avremmo desiderato darvi non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita, perché ci siete diventati cari.
Voi ricordate infatti, fratelli, la nostra fatica e il nostro travaglio: lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno, vi abbiamo annunziato il vangelo di Dio.
Proprio per questo anche noi ringraziamo Dio continuamente, perché, avendo ricevuto da noi la parola divina della predicazione, l'avete accolta non quale parola di uomini, ma, come è veramente, quale parola di Dio, che opera in voi che credete.

Parola di Dio.

 


Alleluia, alleluia.
 
Uno solo è il Padre vostro, quello celeste
e una sola è la vostra Guida, il Cristo. 

(Mt 23,9b.10b)
 
Alleluia.
 

Vangelo

Dicono e non fanno.



+ Dal Vangelo secondo san Matteo
Mt 23,1-12

 
In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: "Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare ''rabbì'' dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare ''rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno ''padre'' sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare ''maestri'', perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.
Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato".

Parola del Signore.



Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza. (Sal 15,11)
 


Dice il Signore: «Come il Padre, che ha la vita,
ha mandato me e io vivo per il Padre,
così colui che mangia me vivrà per me». (Gv 6,57)


 
Uno solo è il Padre vostro, che è nei cieli;
uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. (Cf. Mt 23,9.8)
 

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