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domenica 5 luglio 2026

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro." (Matteo 11,25-30) 5 Luglio 2026

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DOMENICA 05 LUGLIO 2026

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 


O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.

Come il tuo nome, o Dio,

così la tua lode si estende sino ai confini della terra;

è piena di giustizia la tua destra. (Cf. Sal 47,10-11)


Prima Lettura

Ecco, a te viene il tuo re umile.

Dal libro del profeta Zaccarìa

Zc 9,9-10


Così dice il Signore:

«Esulta grandemente, figlia di Sion,

giubila, figlia di Gerusalemme!

Ecco, a te viene il tuo re.

Egli è giusto e vittorioso,

umile, cavalca un asino,

un puledro figlio d'asina.

Farà sparire il carro da guerra da Èfraim

e il cavallo da Gerusalemme,

l'arco di guerra sarà spezzato,

annuncerà la pace alle nazioni,

il suo dominio sarà da mare a mare

e dal Fiume fino ai confini della terra».


Parola di Dio.


Salmo Responsoriale

Dal Sal 144 (145)

R. Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.


O Dio, mio re, voglio esaltarti

e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.

Ti voglio benedire ogni giorno,

lodare il tuo nome in eterno e per sempre. R.


Misericordioso e pietoso è il Signore,

lento all'ira e grande nell'amore.

Buono è il Signore verso tutti,

la sua tenerezza si espande su tutte le creature. R.


Ti lodino, Signore, tutte le tue opere

e ti benedicano i tuoi fedeli.

Dicano la gloria del tuo regno

e parlino della tua potenza. R.


Fedele è il Signore in tutte le sue parole

e buono in tutte le sue opere.

Il Signore sostiene quelli che vacillano

e rialza chiunque è caduto. R.


Seconda Lettura

Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 8,9.11-13


Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.

E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.


Parola di Dio.


Alleluia, alleluia.

Ti rendo lode, Padre,

Signore del cielo e della terra,

perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Cf. Mt 11,25)

Alleluia.


Vangelo

Io sono mite e umile di cuore.


+Dal Vangelo secondo san Matteo

Mt 11,25-30


In quel tempo Gesù disse:

«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore.



Gustate e vedete com'è buono il Signore;

beato l’uomo che in lui si rifugia. (Sal 33,9)


«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,

e io vi darò ristoro», dice il Signore. (Mt 11,28)

domenica 21 giugno 2026

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "Abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo." (Matteo 10,26-33) 21 Giugno 2026

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DOMENICA 21 GIUGNO 2026

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 


Il Signore è la forza del suo popolo,

rifugio di salvezza per il suo consacrato.

Salva il tuo popolo, o Signore,

e benedici la tua eredità,

sii loro pastore e sostegno per sempre. (Cf. Sal 27,8-9)


Prima Lettura

Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.

Dal libro del profeta Geremìa

​Ger 20,10-13


Sentivo la calunnia di molti:

«Terrore all'intorno!

Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».

Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:

«Forse si lascerà trarre in inganno,

così noi prevarremo su di lui,

ci prenderemo la nostra vendetta».

Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,

per questo i miei persecutori vacilleranno

e non potranno prevalere;

arrossiranno perché non avranno successo,

sarà una vergogna eterna e incancellabile.

Signore degli eserciti, che provi il giusto,

che vedi il cuore e la mente,

possa io vedere la tua vendetta su di loro,

poiché a te ho affidato la mia causa!

Cantate inni al Signore,

lodate il Signore,

perché ha liberato la vita del povero

dalle mani dei malfattori.


Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 68 (69)

R. Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.


Per te io sopporto l'insulto

e la vergogna mi copre la faccia;

sono diventato un estraneo ai miei fratelli,

uno straniero per i figli di mia madre.

Perché mi divora lo zelo per la tua casa,

gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me. R.


Ma io rivolgo a te la mia preghiera,

Signore, nel tempo della benevolenza.

O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,

nella fedeltà della tua salvezza.

Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;

volgiti a me nella tua grande tenerezza. R.


Vedano i poveri e si rallegrino;

voi che cercate Dio, fatevi coraggio,

perché il Signore ascolta i miseri

non disprezza i suoi che sono prigionieri.

A lui cantino lode i cieli e la terra,

i mari e quanto brùlica in essi. R.

 

Seconda Lettura

Il dono di grazia non è come la caduta.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 5,12-15


Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.

Fino alla Legge infatti c'era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.

Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.


Parola di Dio.

Alleluia, alleluia.

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,

dice il Signore,

e anche voi date testimonianza. (Gv 15,26b.27a)

Alleluia.


Vangelo

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.

+Dal Vangelo secondo san Matteo

Mt 10,26-33

 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:

«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.

E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.

Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!

Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».


Parola del Signore.



Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa

e tu dai loro il cibo a tempo opportuno. (Sal 144,15)


«Io sono il buon pastore e do la mia vita per le pecore»,

dice il Signore. (Cf. Gv 10,11.15)


Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.

Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri! (Mt 10,30-31)

domenica 9 novembre 2025

Buona Domenica, leggiamo il Vangelo: "Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere»." (Giovanni 2,13-22) 9 Novembre 2025

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Domenica 09 Novembre 2025

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE 


Vidi la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio,

pronta come una sposa adorna per il suo sposo. (Ap 21,2)


Prima Lettura

Vidi l’acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungeva quest’acqua portò salvezza.

Dal libro del profeta Ezechièle

Ez 47,1-2.8-9.12

 

In quei giorni, [un uomo, il cui aspetto era come di bronzo,] mi condusse all’ingresso del tempio e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.

Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Aràba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».


Parola di Dio.


Salmo Responsoriale

Dal Sal 45 (46)


R. Un fiume rallegra la città di Dio.


Dio è per noi rifugio e fortezza,

aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.

Perciò non temiamo se trema la terra,

se vacillano i monti nel fondo del mare. R.

 

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,

la più santa delle dimore dell’Altissimo.

Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare.

Dio la soccorre allo spuntare dell’alba. R.

 

Il Signore degli eserciti è con noi,

nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

Venite, vedete le opere del Signore,

egli ha fatto cose tremende sulla terra. R.


Seconda Lettura

Voi siete il tempio di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

1Cor 3,9c-11.16-17

 

Fratelli, voi siete edificio di Dio.

Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo.

Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.


Parola di Dio.


Alleluia, alleluia.


Io mi sono scelto e ho consacrato questa casa

perché il mio nome vi resti sempre. (2Cr 7,16)


Alleluia.


Vangelo

Parlava del tempio del suo corpo.



+Dal Vangelo secondo san Giovanni

Gv 2,13-22


Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.

Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. 

Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».

I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».

Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».  

Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.

Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.


Parola del Signore. 


Voi, pietre vive,

siete costruiti come edificio spirituale

per un sacerdozio santo. (1Pt 2,5)

domenica 29 dicembre 2024

Festa della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, leggiamo il Vangelo: "Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore." (Luca 2,41-52) 29 Dicembre 2024

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DOMENICA 29 DICEMBRE 2024

SACRA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE



I pastori si avviarono in fretta
e trovarono Maria e Giuseppe,
e il Bambino deposto nella mangiatoia. (Lc 2,16)


Prima Lettura

Samuele per tutti i giorni della sua vita è richiesto per il Signore.

Dal primo libro di Samuèle
1Sam 1,20-22.24-28

Al finir dell'anno Anna concepì e partorì un figlio e lo chiamò Samuèle, «perché - diceva - al Signore l'ho richiesto». Quando poi Elkanà andò con tutta la famiglia a offrire il sacrificio di ogni anno al Signore e a soddisfare il suo voto, Anna non andò, perché disse al marito: «Non verrò, finché il bambino non sia svezzato e io possa condurlo a vedere il volto del Signore; poi resterà là per sempre».

Dopo averlo svezzato, lo portò con sé, con un giovenco di tre anni, un'efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo. Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch'io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore». E si prostrarono là davanti al Signore.

Parola di Dio


Salmo Responsoriale
Dal Salmo 83 (84)

R. Beato chi abita nella tua casa, Signore.

Quanto sono amabili le tue dimore,
Signore degli eserciti!
L'anima mia anela
e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente. R.

Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
Beato l'uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore. R.

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera,
porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.
Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato. R.


Seconda Lettura
Siamo chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
1Gv 3,1-2.21-24

Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.

Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.

Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito.

Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Parola di Dio

Alleluia, alleluia.

Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo. (Cfr. At 16,14b)

Alleluia.

Vangelo
Gesù è ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai maestri.



+Dal Vangelo secondo san Luca
Lc 2,41-52

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.

Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.

Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.




Il nostro Dio è apparso sulla terra,
e ha dimorato in mezzo a noi. (Bar 3,38)




«Figlio, perché ci hai fatto così?
Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo».
Gesù rispose: «Non sapevate che io debbo occuparmi
delle cose del Padre mio?». (Lc 2,48-49)

domenica 9 luglio 2023

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro." (Matteo 11,25-30) 9 Luglio 2023

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DOMENICA 09 LUGLIO 2023

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 


O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.

Come il tuo nome, o Dio,

così la tua lode si estende sino ai confini della terra;

è piena di giustizia la tua destra. (Cf. Sal 47,10-11)


Prima Lettura

Ecco, a te viene il tuo re umile.

Dal libro del profeta Zaccarìa

Zc 9,9-10


Così dice il Signore:

«Esulta grandemente, figlia di Sion,

giubila, figlia di Gerusalemme!

Ecco, a te viene il tuo re.

Egli è giusto e vittorioso,

umile, cavalca un asino,

un puledro figlio d'asina.

Farà sparire il carro da guerra da Èfraim

e il cavallo da Gerusalemme,

l'arco di guerra sarà spezzato,

annuncerà la pace alle nazioni,

il suo dominio sarà da mare a mare

e dal Fiume fino ai confini della terra».


Parola di Dio.


Salmo Responsoriale

Dal Sal 144 (145)

R. Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.


O Dio, mio re, voglio esaltarti

e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.

Ti voglio benedire ogni giorno,

lodare il tuo nome in eterno e per sempre. R.


Misericordioso e pietoso è il Signore,

lento all'ira e grande nell'amore.

Buono è il Signore verso tutti,

la sua tenerezza si espande su tutte le creature. R.


Ti lodino, Signore, tutte le tue opere

e ti benedicano i tuoi fedeli.

Dicano la gloria del tuo regno

e parlino della tua potenza. R.


Fedele è il Signore in tutte le sue parole

e buono in tutte le sue opere.

Il Signore sostiene quelli che vacillano

e rialza chiunque è caduto. R.


Seconda Lettura

Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 8,9.11-13


Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.

E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.


Parola di Dio.


Alleluia, alleluia.


Ti rendo lode, Padre,

Signore del cielo e della terra,

perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Cf. Mt 11,25)


Alleluia.


Vangelo

Io sono mite e umile di cuore.


+Dal Vangelo secondo san Matteo

Mt 11,25-30


In quel tempo Gesù disse:

«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».


Parola del Signore.



Gustate e vedete com'è buono il Signore;

beato l’uomo che in lui si rifugia. (Sal 33,9)


«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,

e io vi darò ristoro», dice il Signore. (Mt 11,28)

domenica 25 giugno 2023

Buona Domenica, leggiamo il #Vangelo: "Abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo." (Matteo 10,26-33) 25 Giugno 2023

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DOMENICA 25 GIUGNO 2023

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 


Il Signore è la forza del suo popolo,

rifugio di salvezza per il suo consacrato.

Salva il tuo popolo, o Signore,

e benedici la tua eredità,

sii loro pastore e sostegno per sempre. (Cf. Sal 27,8-9)


Prima Lettura

Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.

Dal libro del profeta Geremìa

​Ger 20,10-13


Sentivo la calunnia di molti:

«Terrore all'intorno!

Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».

Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:

«Forse si lascerà trarre in inganno,

così noi prevarremo su di lui,

ci prenderemo la nostra vendetta».

Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,

per questo i miei persecutori vacilleranno

e non potranno prevalere;

arrossiranno perché non avranno successo,

sarà una vergogna eterna e incancellabile.

Signore degli eserciti, che provi il giusto,

che vedi il cuore e la mente,

possa io vedere la tua vendetta su di loro,

poiché a te ho affidato la mia causa!

Cantate inni al Signore,

lodate il Signore,

perché ha liberato la vita del povero

dalle mani dei malfattori.


Parola di Dio.

 


Salmo Responsoriale

Dal Sal 68 (69)

R. Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.


Per te io sopporto l'insulto

e la vergogna mi copre la faccia;

sono diventato un estraneo ai miei fratelli,

uno straniero per i figli di mia madre.

Perché mi divora lo zelo per la tua casa,

gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me. R.


Ma io rivolgo a te la mia preghiera,

Signore, nel tempo della benevolenza.

O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,

nella fedeltà della tua salvezza.

Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;

volgiti a me nella tua grande tenerezza. R.


Vedano i poveri e si rallegrino;

voi che cercate Dio, fatevi coraggio,

perché il Signore ascolta i miseri

non disprezza i suoi che sono prigionieri.

A lui cantino lode i cieli e la terra,

i mari e quanto brùlica in essi. R.

 


Seconda Lettura

Il dono di grazia non è come la caduta.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 5,12-15


Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.

Fino alla Legge infatti c'era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.

Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.


Parola di Dio.


Alleluia, alleluia.


Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,

dice il Signore,

e anche voi date testimonianza. (Gv 15,26b.27a)


Alleluia.


Vangelo

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.


+Dal Vangelo secondo san Matteo

Mt 10,26-33

 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:

«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.

E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.

Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!

Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».


Parola del Signore.



Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa

e tu dai loro il cibo a tempo opportuno. (Sal 144,15)


«Io sono il buon pastore e do la mia vita per le pecore»,

dice il Signore. (Cf. Gv 10,11.15)


Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.

Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri! (Mt 10,30-31)

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